Per celebrare i 140 anni del nostro giornale la Fondazione Secolo XIX inaugura lunedì 27 aprile il nuovo prestigoso archivio storico, uno spazio magico dove il passato e il futuro si incontreranno
La facciata de Il Secolo XIX illuminata in blu per i 140 anni
Il 27 aprile 2026 segna una data spartiacque non solo per la nostra Fondazione, ma per l’intera città di Genova e per il panorama culturale italiano. Con l’apertura del nuovo Archivio Storico de Il Secolo XIX, riportiamo finalmente alla luce centoquaranta anni di memoria collettiva. Come Direttore Generale, sento l’emozione e la responsabilità di guidare un’istituzione culturale che non si limita a conservare carta ingiallita, ma che custodisce l’anima profonda di un territorio e la cronaca vivissima delle trasformazioni del Paese.
La rilevanza di questa Fondazione risiede nella sua capacità di lavorare per il territorio, e agire come ponte tra le generazioni. In un’epoca dominata dall’istantaneità digitale, dove l’informazione rischia di polverizzarsi in pochi secondi, l’Archivio Storico si pone come un presidio di storicità e approfondimento. Le pagine del "Decimonono" sono state, e continuano a essere, lo specchio in cui la comunità ligure si riflette: dalle grandi conquiste industriali alle crisi profonde, dalle trasformazioni urbanistiche ai cambiamenti del costume. Rendere questo patrimonio vivo, accessibile, ed in costante dialogo con la comunità attraverso tecnologie all'avanguardia significa restituire ai cittadini il diritto alla memoria collettiva.






