"Non sono più disposto a permettere a un pedofilo, stupratore e traditore di macchiarmi le mani dei suoi crimini", ha scritto Allen. Nel manifesto l'aggressore ha deriso la "folle" mancanza di sicurezza al Washington Hilton, affermando che gli agenti iraniani avrebbero potuto portare con sé una potenza di fuoco ancora più devastante e "nessuno si sarebbe accorto di niente". "La prima cosa che ho notato entrando nell'hotel è stata l'arroganza. Entro con diverse armi e nessuno lì dentro prende in considerazione la possibilità che io possa rappresentare una minaccia", ha scritto. "La sicurezza all'evento è tutta all'esterno, concentrata sui manifestanti e sui nuovi arrivati, perché a quanto pare nessuno ha pensato a cosa succederebbe se qualcuno si presentasse il giorno prima. Questo livello di incompetenza è assurdo e spero sinceramente che venga corretto prima che questo Paese abbia di nuovo una leadership davvero competente", ha aggiunto.
Trump, agghiacciante manifesto dell'attentatore: "Sono un amichevole assassino"
Cole Thomas Allen ha inviato alla famiglia un manifesto contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dieci minuti prima di aprire il fuoco dura...










