Sono ore frenetiche negli Stati Uniti: dopo gli spari alla cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca, la priorità è far luce sulle motivazioni dell’attentatore, ma anche valutare i protocolli di sicurezza. Cole Tomas Allen, l’autore della sparatoria all’hotel Hilton di Washington, è comparso ieri davanti al giudice federale Matthew Sharbaugh per la prima udienza sulle accuse penali. E non è escluso l’ergastolo: Sharbaugh ha annunciato che l’uomo è accusato di aver tentato di assassinare il presidente degli Stati Uniti. Allen è poi incriminato per i reati legati al possesso di armi.
La grazia è un atto di clemenza individuale concesso dal presidente della Repubblica previsto dall’articolo 87 della Costituzione italiana. Il procedimento prevede però un’istruttoria svolta dal ministro della Giustizia che raccoglie pareri, documentazione e valutazioni prima di sottoporre la proposta al Quirinale.
Nel caso di Nicole Minetti, la grazia è stata concessa per consentirle di assistere all’estero un minore gravemente malato, in ragione di motivazioni umanitarie. Il provvedimento, firmato il 18 febbraio scorso, ha estinto le condanne residue per favoreggiamento della prostituzione e peculato. Nelle ultime ore, tuttavia, il Quirinale ha chiesto al ministero della Giustizia ulteriori verifiche su alcuni elementi contenuti nella domanda di clemenza, dopo dubbi emersi sulla documentazione presentata.










