L'Abi si avvia a rinnovare il vertice nel segno della continuità: Antonio Patuelli, quasi certamente, sarà eletto per un settimo mandato (e mezzo).

Mercoledì 20 maggio a Milano si terrà il comitato esecutivo per procedere, come da statuto, alla designazione del nuovo presidente. L'esecutivo sarà preceduto come sempre, dal Comitato di Presidenza del 6 maggio.

La procedura prevede che l'indicazione competa all'esecutivo, poi l'assemblea - da convocare per il 14 luglio a Roma - nomina il nuovo consiglio cui spetterà l'elezione del presidente. Oltre Patuelli, resta confermato Marco Elio Rottigni alla carica di direttore generale con Gianfranco Torriero vice direttore generale vicario.

Da settimane tra le banche sarebbe maturata la conferma di Patuelli ad esito di un sondaggio effettuato da Camillo Venesio, patron di Banca del Piemonte e vicepresidente dell'Associazione. Venesio avrebbe riscontrato una condivisione unanime sul nome del presidente di Cassa di Ravenna dal 1995 (vicepresidente dal 1991). Il biennio 2024-2026 per l'Associazione bancaria italiana si chiude con tante novità.

Tra le principali, la definizione di nuove priorità strategiche e un piano di trasformazione, con l'individuazione di otto sfide, cioè otto macro-temi su cui ridisegnare le modalità operative e organizzative di Palazzo Altieri con l'attivazione per ciascun macro-tema di specifici Comitati Tecnico-strategici.