Due incontri per una partita, quella della poltrona della Figc, ancora tutta da giocare.
La giornata odierna, infatti, ha visto protagonisti i due possibili candidati alla presidenza della Federcalcio, Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, fare visita alle componenti tecniche, Assocalciatori e Assoallenatori.
Il primo a varcare il portone della sede Aic a Roma sedendosi al tavolo dove erano presenti per l'Aic il presidente Calcagno, il dg Grazioli e i vicepresidenti Biondini, Gaggioli e Gama, e per l'Aiac il presidente Ulivieri, i vicepresidenti Camolese, Vossi e Perondi e il segretario generale Perdomi, e sottolineando come nell'incontro - durato due ore- si sia "parlato di tanti temi. Mi hanno fatto presente le loro istanze e le loro problematiche, che si uniscono a quelle delle altre componenti". Poche ore dopo è stato invece l'altro potenziale candidato, Giancarlo Abete, ad entrare a colloquio con le componenti tecniche uscendo dopo poco più di due ore ed evidenziando come alla riunione "c'era una rappresentanza organica delle componenti con la possibilità di scambiare idee e riflessioni. Avendo ascoltato sia Malagò sia me faranno le loro valutazioni. Io vado avanti tranquillamente. Sono soddisfatto che si cominci a parlare dei problemi del calcio. È importante che all'interno delle componenti ci sia una riflessione che non sia solo al nome di una persona che può dare novità o a un'altra che dia stabilità".








