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Sono densi di particolari i racconti dei corrispondenti italiani presenti all’hotel Hilton di Washington: ecco come hanno vissuto in prima persona i momenti di panico a causa della sparatoria
Sono stati certamente momenti di ansia e terrore per i 2.600 invitati presenti all’Hotel Hilton di Washington durante la cena annuale dei corrispondenti alla presenza del presidente Usa, Donald Trump, quando un uomo ha sparato alcuni colpi di pistola prima di essere prontamente fermato dagli agenti di sicurezza. Ricordando che l’uomo armato ha esploso i colpi non nella sala dove si stava svolgendo la cena ma in quella appena sopra, la paura è stata tanta anche tra i giornalisti italiani presenti.
“Tutti nella sala si sono abbassati sotto i tavoli, una reazione automatica che scopri di avere solo quando succede qualcosa del genere”, ha raccontato Viviana Mazza, corrispondente del Corriere della Sera presente a Washington. “Il presidente Trump e la first lady Melania erano seduti sul palco e sono stati subito evacuati. Abbiamo potuto filmare gli agenti dei servizi sul palco con i fucili spianati tra i piatti con le mozzarelle e la lattuga abbandonati”.












