Trump, spari all’Hilton durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca VIDEO
domenica 26 aprile 2026
Una serata pensata per celebrare la libertà di stampa si è trasformata in un momento di paura e caos a Washington, dove si è verificata una sparatoria all’interno dell’Hilton Hotel durante la cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca, evento al quale era presente anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Il bilancio è stato immediatamente di forte tensione: diversi colpi d’arma da fuoco, urla, e migliaia di giornalisti e ospiti in fuga e in cerca di riparo sotto i tavoli o dietro le colonne della sala principale. L’evento, uno dei più simbolici per la stampa americana, si è trasformato in pochi secondi in un’emergenza di sicurezza nazionale. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore avrebbe aperto il fuoco nella lobby dell’hotel, a pochi metri dai principali esponenti dell’amministrazione americana, tra cui il vicepresidente JD Vance, il procuratore generale Todd Blanche e il direttore dell’FBI Kash Patel. Il Secret Service è intervenuto immediatamente evacuando il presidente in direzioni opposte, secondo i protocolli di sicurezza previsti in caso di attentato o minaccia diretta. L’uomo armato è stato successivamente neutralizzato da un agente e identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, originario della California. Durante l’intervento, anche un agente del Secret Service è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sarebbero gravi grazie al giubbotto antiproiettile. Le autorità hanno riferito che l’aggressore era in possesso di più armi, tra cui un fucile a canna liscia, una pistola e diversi coltelli. In una conferenza stampa successiva, il presidente ha definito l’uomo un “lupo solitario” intenzionato a colpire e ha ringraziato le forze di sicurezza per la rapidità dell’intervento. Il momento ha riacceso immediatamente il dibattito sulla sicurezza negli eventi pubblici negli Stati Uniti e ha riportato alla memoria altri episodi di violenza politica, rafforzando la preoccupazione generale. Lo stesso Trump, già vittima di un precedente attentato durante un evento elettorale in Pennsylvania nel 2024, ha invitato alla calma e alla ricerca di soluzioni pacifiche delle tensioni politiche. L’episodio ha avuto un forte impatto emotivo anche tra i presenti. Diversi giornalisti hanno raccontato scene di panico totale, con persone che si gettavano a terra o cercavano riparo dietro elementi strutturali della sala. Alcuni volti noti della stampa americana sono stati messi in salvo dagli agenti del Secret Service nel pieno della confusione. Ora le indagini dovranno chiarire come sia stato possibile introdurre armi in un evento di massima sicurezza, al quale partecipavano il presidente e parte dell’amministrazione federale. Un punto centrale riguarda le falle nel sistema di controllo dell’ingresso e la valutazione del livello di rischio dell’intera manifestazione.











