Sconcerto è stato espresso dalle personalità della politica globale per l’attentato al presidente Trump di questa notte a Washington nel corso della cena dei corrispondenti. Tra i primi a dirsi «scioccato per il tentato assassinio del presidente Trump» il premier Israeliano Benjamin Netanyahu. «Siamo sollevati – ha scritto Netanyahu su X - che il presidente e la first lady siano al sicuro e in buona salute. Inviamo i nostri auguri di una completa e rapida guarigione all’agente di polizia ferito e rendiamo omaggio al Secret Service degli Stati Uniti per l’azione rapida e decisiva».

«La violenza politica è assolutamente inaccettabile – ha scritto su X il sindaco di New York Zohran Mamdani -. Sono contento – ha aggiunto - che il Presidente e gli ospiti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca siano al sicuro».

E solidarietà al presidente Usa è giunta anche dalla Commissione Ue. «La violenza non ha posto in politica, mai». Ha scritto in un post su X la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. «Sono sollevata - ha aggiunto - nell’apprendere che stanno bene il presidente Donald Trump, la first lady Melania Trump e tutti coloro che erano alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca».«Sono sollevata – ha scritto su X l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera, Kaja Kallas - dal fatto che tutti i presenti, compreso il presidente Trump, stiano bene dopo la sparatoria avvenuta durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. La violenza politica non ha posto in una democrazia. Un evento pensato per rendere omaggio alla libertà di stampa non dovrebbe mai trasformarsi in un luogo di paura. Auguro all’agente ferito una pronta guarigione».