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26 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 10:57
Netanyahu “scioccato”, Kallas (Ue) “sollevata”, il vice premier del Pakistan “sconvolto”. Sono le prime reazioni internazionali all’attentato durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca che ha causato il ferimento di un agente del Secret service. Unanimi le dichiarazioni nella condanna della violenza politica, con numerosi leader che hanno espresso sollievo per le condizioni del presidente Donald Trump – bersaglio finale dell’attacco – e degli altri presenti.
Tra le prime voci, quella dell’Alta rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, Kaja Kallas, che su X ha sottolineato come “la violenza politica non ha posto in una democrazia. Un evento pensato per onorare una stampa libera non dovrebbe mai diventare un luogo di paura”. Kallas si è detta inoltre “sollevata per il fatto che tutti i partecipanti, il presidente Trump incluso, stiano bene” e ha augurato “una pronta guarigione all’agente ferito”. Anche a presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen si dice “sollevata nell’apprendere che il presidente Donald Trump e la first lady Melania Trump e tutti i partecipanti alla Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca sono al sicuro. La violenza non ha posto in politica, mai”. Von der Leyen ringrazia poi “per l’azione rapida” la polizia e i soccorritori “che hanno garantito la sicurezza degli ospiti”.








