È ormai una pratica consolidata per le gallerie quella di inviare ai collezionisti l’anteprima delle opere che verranno offerte in fiera. In questo modo si assicurano delle “pre-vendite”, che in fiera vengono solo confermate. È un modo per mitigare il rischio, soprattutto, quando il contesto del mercato è incerto e le spese di partecipazione alle fiere sono notevoli. Ora Art Basel mette un freno a questa pratica, introducendo l’iniziativa “Basel Exclusive”, in virtù della quale opere significative saranno svelate esclusivamente in fiera, che chiede alle gallerie partecipanti di escludere una selezione di opere di rilievo da tutte le anteprime pre-fiera e da qualsiasi attività di prevendita, mostrandole pubblicamente per la prima volta all’apertura il 16 giugno, durante l’anteprima Vip First Choice. Un modo per riportare l’attenzione sulla fiera stessa, che altrimenti perde la sua funzione. Certamente non sarà una cosa che si potrà verificare, per cui la fiera dovrà fidarsi delle gallerie, ma è anche nell’interesse di quest’ultime riaccendere l’eccitazione nel pubblico dei collezionisti di andare a Messeplatz entrare nel Messe Basel e scoprire le proposte delle gallerie.
Il gusto della scoperta






