La 23ª edizione di Art Basel Miami Beach, con la direzione di Bridget Finn, e le sue 283 gallerie presenti al Miami Beach Convention Center (dal 3 al 7 dicembre 2025), ha offerto un’ultima prova della tenuta del mercato nel 2025 con un ritorno di fiducia dei collezionisti soprattutto per le opere di fascia alta, che negli ultimi due anni avevano perso parte del loro “fascino”.
La cronaca riporta che nelle prime ore di apertura della fiera sono avvenute diverse vendite milionarie, ma la rapidità con cui questi risultati emergono è solo apparente. Alla domanda “Quanto tempo occorre per finalizzare una vendita milionaria ad Art Basel?” la risposta di un gallerista che preferisce restare anonimo (forse per non guastare la magia) è chiara: ciò che si concretizza nel primo giorno di fiera è spesso il risultato di trattative avviate giorni, se non mesi, prima dell’apertura. Le vendite milionarie di Miami raccontano dunque non solo l’intensità del mercato e l’appetito dei collezionisti, ma anche la lunga programmazione che precede il momento espositivo, soprattutto in una fiera established come Art Basel. L’appuntamento diventa così il palcoscenico finale di negoziazioni già mature, più che il luogo in cui queste iniziano davvero.






