Aveva promesso faville e così è stato. Ha fatto ballare tutti, dai giovanissimi accorsi in migliaia ai più adulti. Ma non è stato solo musica: oltre ai due palchi gremiti di gente, che hanno vibrato a ritmo di consolle e dj set, in molti si sono concentrati anche nell'ampissima area ristoro e dalle giostre (tra cui l'immancabile ruota panoramica).
Insomma, Aperyshow ha richiamato il pubblico dei grandi eventi all'ex Dogana, facendola rivivere dopo gli anni dell'Home festival. E adesso quello che chiedono a gran voce i trevigiani è una cosa soprattutto: più eventi così all'ex Dogana. «È un'area che si presta a manifestazioni del genere. Speriamo che Aperyshow torni anche il prossimo anno» sono le voci.
Ieri il primo giorno dell'evento. Il pubblico ha iniziato ad affollarsi fuori dai cancelli d'ingresso intorno alle 18. Un volta sorpassati i controlli, che hanno visto in prima linea le forze dell'ordine con un lavoro interforze tra polizia di Stato, carabinieri e polizia locale che ha consentito lo svolgersi della manifestazione in assoluta sicurezza, l'area dell'ex Dogana ha iniziato pian piano a riempirsi. Il vero boom di gente è e arrivato dopo cena. E poi? Che dire, la folla si è scatenata fino a tarda notte accompagnata da una line-up di artisti di tutto rispetto (da Chadia Rodriguez a Villabans, da Paky a Flaco G).







