«Questo concerto è una rivalsa della Barona. Così fa conoscere il suo quartiere a tutta l’Italia e fa vedere dove è arrivato lui, dimostrando che, a pari difficoltà, si può arrivare dove si vuole. E restituisce quello che questo quartiere gli ha dato». Stefano, 24 anni, è tra le migliaia di persone presenti al Block Party, il concerto che segna il ritorno a casa di Marracash (al secolo Fabio Rizzo), rapper cresciuto nel quartiere.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Municipio 6 e il cui incasso sarà devoluto alla riqualificazione di strutture della zona, vuole essere proprio un regalo a chi vive nel quartiere. Che non ha mancato di rispondere all’appello: il concerto è sold out e sotto il palco allestito nell’area verde davanti ai palazzoni di via De Nicola, già dal pomeriggio, si affollano ragazze e ragazzi in gruppo, ma anche giovanissimi accompagnati dai genitori.
(Samuele Giunta)
«È un bel regalo alle proprie origini, dare indietro quello che si è ricevuto. Lui rappresenta in pieno il quartiere, e siamo qui per ascoltare la sua musica e divertirci – dicono Samanta e Giuliana, 33 anni –. Lo ascoltiamo dall’adolescenza, per me il pezzo più bello è Crudelia. Lui nel panorama del rap è il più forte in Italia». E non manca chi è arrivato in zona da poco. Come Emiliano, che è calabrese: «Prima facevo l’imbianchino e il cartongessista, sono alla Barona da 4 anni e lavoro in un ufficio, sono responsabile di servizi di logistica. Questa zona è un polmone verde, meglio vivere qui che nel centro di Milano in mezzo al cemento».









