TREVISO - Non c’è pace per le Penne Nere. A una settimana dalla cerimonia di Verona che ha acceso lo scontro sul cappello, le tensioni continuano ad agitare l’Ana, oltretutto nel frangente in cui il presidente Sebastiano Favero è in convalescenza dopo un intervento cardiochirurgico. Lo aveva annunciato lo stesso trevigiano, a chi lo contattava ancora mercoledì, senza far trasparire particolare preoccupazione: «Sono da poco uscito dalla sala operatoria, ne avrò per qualche giorno, saluti alpini». Ma ieri mattina la sezione Monte Grappa ha pubblicato un post in cui ha messo in diretta correlazione il ricovero e le critiche: «Evidentemente la sua pur forte tempra e il suo carattere combattivo non ce l'hanno fatta a sopportare lo stress causato da una campagna denigratoria, vigliacca e ignobile scatenata dai soliti leoni da tastiera sul web».
A quel punto la polemica si è rinfocolata, mescolando parole di solidarietà per la disavventura accaduta al 78enne e commenti di accusa sull’inopportunità di una simile comunicazione. Nel pomeriggio il contenuto è stato rimosso e sostituito da una nota dell’associazione nazionale, che ha inquadrato la degenza «nell’ambito di una attività di controllo», senza indugiare sui veleni del momento. Compresi quelli che scorrono a Genova, con riverberi in Veneto, per l’imminente Adunata.









