L’appuntamento è solo l’antipasto per il Giro che si terrà domenica 26 aprile. Tra i partecipanti il corridore di Policoro
Casella – Un 25 Aprile diverso dal solito quello vissuto a Casella (GE) dov’è andata in scena la 29esima edizione della Marathon dell’Appenino, tappa del circuito Nord Ovest Mtb che ha portato sulle alture intorno al capoluogo molti dei principali nomi del movimento italiano e non solo della mountain bike. Con i suoi 76,6 km di gara per un dislivello di 2.500 metri la prova costituiva uno splendido antipasto dedicato alle ruote grasse per il Giro dell’Appennino per professionisti che si svolgerà domenica, con il trait union della scalata della Bocchetta, condivisa anche se su terreni diversi.
La vittoria è andata a Dario Cherchi, portacolori del Team Lee Cougan Basso che nel finale ha fatto la differenza andando a far fermare i cronometri sul tempo di 3h06’20” staccando di 1’02” Martin Frey, tedesco del Team Singer KTM. Terzo gradino del podio per Lorenzo Trincheri (Bike Busters) a 1’58” davanti a uno dei grandi favoriti della vigilia, Stefano Valdrighi (Team Bottecchia) a 2’31” e ad Alessandro Saravalle (Team Trisport) a 3’11”.
In campo femminile si conferma a un anno di distanza la tedesca Adelheid Morath, che così onora nella maniera migliore la maglia di campionessa europea trionfando dove l’aveva conquistata un anno fa. 3h50’07” il tempo finale della biker del Lee Cougan Basso Factory Team con un vantaggio di 8’54” sulla svizzera Alessia Nay (Bulls), terza e prima delle italiane Greta Recchia (Team Granfondo) a 11’39”.








