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Frasi minacciose nei confronti del vice-premier Salvini e dello Stato, corredate dai simboli dell'anarchia e del comunismo, sono comparse sulla vetrata della sede della Lega a Massa

“Morte allo Stato”, con il simbolo degli anarchici che sembra lasciare poco spazio ad interpretazioni circa la paternità dell'atto vandalico. Ed ancora “Lega Salvini e lascialo legato”, per una scritta corredata da falce e martello. Sono le frasi con cui ignoti hanno vandalizzato la sede della Lega a Massa. Sono stati alcuni degli esponenti del Carroccio toscano a porre l'accento sul tema, per un duplice episodio di intolleranza verificatosi nella giornata del 25 aprile.

“Grave quanto accaduto a Massa, dove la sede della Lega è stata imbrattata da anarchici con scritte violente, simboli estremisti e messaggi deliranti contro lo Stato e le istituzioni. Un atto politico intimidatorio che rivela un clima di odio ideologico sempre più preoccupante. Chi scrive ‘morte allo Stato’ e inneggia alla violenza dimostra di non avere alcun rispetto per la democrazia e per le regole della convivenza civile – ha commentato l'europarlamentare leghista Susanna Ceccardi - questi delinquenti pensano di zittire le idee altrui con le bombolette spray, ma si sbagliano di grosso. La Lega non si farà intimidire e continuerà, con ancora più determinazione, a difendere sicurezza, legalità e libertà. Piena solidarietà ai nostri militanti e ai volontari di Massa, che ogni giorno portano avanti il loro impegno sul territorio. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano identificati e puniti”.