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Minacce anche di morte, accompagnate da immagini a testa in giù con scritto "credere obbedire penzolare", a cui sono seguiti commenti violenti del tipo "si merita questo e anche di peggio". Da Salvini a La Russa passando per Fdi e per il direttore del Giornale Tommaso Cerno

Dopo che nei giorni scorsi aveva dichiarato "Voto sì al Referendum, in Italia se voti no diventi un testimonial, se voti Sì sei un lacchè", Pierluigi Diaco, il conduttore di Bellama' è diventato bersaglio di insulti e minacce. Minacce anche di morte, accompagnate da immagini a testa in giù con scritto "credere obbedire penzolare", a cui sono seguiti commenti violenti del tipo "si merita questo e anche di peggio". Il conduttore non ha commentato ma - secondo quanto riferito dal Secolo d'Italia - avrebbe denunciato con documentazione dettagliata gli autori di queste minacce e di questi insulti.

Intanto la politica ha espresso messaggi di solidarietà nei confronti del conduttore. "Solidarietà a Pierluigi Diaco per le minacce e gli insulti ricevuti a seguito delle sue dichiarazioni sulle intenzioni di voto", scrive il presidente del Senato, Ignazio La Russa sui social. "Chi non tollera le idee altrui non ha argomenti, ha solo odio", ha scritto il ministro Matteo Salvini.