Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

L’inchiesta su presunte frodi sportive, che affonda le radici nella scorsa stagione e coinvolge l'arbitro Rocchi, potrebbe ben presto allargarsi

Il terremoto che ha colpito il calcio italiano, con l’avviso di garanzia notificato nella serata di ieri all’attuale responsabile designatore arbitrale per i campionati di Serie A e B Gianluca Rocchi, indagato per l'ipotesi di reato di concorso in frode sportiva, potrebbe ben presto allargarsi fino a coinvolgere altri match e protagonisti. L'inchiesta condotta dal pm Maurizio Ascione e avviata almeno dalla scorsa estate, mira a fare luce su tutto il sistema, passando per club, Federcalcio e istituzioni arbitrali, e potrebbe avere ripercussioni anche sulla giustizia sportiva.

Al momento ci troviamo presumibilmente dinanzi alla proverbiale punta dell’iceberg, per cui è possibile focalizzare la nostra attenzione solo sulle “partite incriminate” della stagioni 2024 e 2025 di cui sono stati forniti alcuni dettagli: proprio quelli che gli inquirenti hanno ricercato analizzando minuziosamente i video della Sala Var in Udinese-Parma e Inter-Verona