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Ultimo aggiornamento: 15:31
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È morto il cittadino indiano di 36 anni che nei giorni scorsi era arrivato in condizioni gravissime al pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi” di Salerno. Il cuore dell’uomo, operaio o bracciante (le indagini sono in corso, ndr), ha cessato di battere a causa delle complicanze di una forma severa di setticemia alle gambe, con un’infezione ormai estesa anche agli organi interni. Il paziente era stato trasportato in ospedale da una persona, probabilmente un familiare, che secondo quanto ricostruito si sarebbe poi allontanata rapidamente dalla struttura sanitaria, lasciando aperti numerosi interrogativi sulla vicenda. Una delle ipotesi è che l’infezione che ha ucciso l’uomo sia stata causata da un’esposizione non protetta a elementi chimici tossici utilizzati in agricoltura, presumibilmente in un’azienda agricola o zootecnica in cui il giovane lavorava senza essere in regola.






