Giorgia Meloni risponde alla Svizzera. Nelle ore in cui la mutua elvetica ha fatto sapere che presenterà il conto all'Italia delle spese sanitarie sostenute per alcuni feriti nel rogo di Crans-Montana, il presidente del Consiglio lancia un chiaro messaggio. E lo fa sui social: "Apprendo da notizie di stampa che le autorità svizzere hanno intenzione di chiedere all’Italia il pagamento delle esose spese mediche che l’ospedale di Sion avrebbe sostenuto per i ricoveri, anche di poche ore, di alcuni ragazzi rimasti feriti nell’incendio di Crans-Montana. Se questa ignobile richiesta dovesse essere formalizzata, annuncio fin da ora che l’Italia la respingerà al mittente e che non le darà alcun seguito. Confido nel senso di responsabilità delle autorità svizzere e mi auguro che la notizia si riveli del tutto infondata".

Poco prima una replica dello stesso tenore è arrivata dall'ambasciatore italiano in Svizzera. Gian Lorenzo Cornado ha precisato che l'Italia non ha intenzione di pagare i conti inviati dall'ospedale di Sion per un importo totale di più di 100.000 franchi "per un solo giorno di ricovero, il primo gennaio".

CRANS-MONTANA, LA RABBIA DI GIORGIA MELONI: "LE FATTURE? UN INSULTO, BUROCRAZIA DISUMANA"