Frankie hi-nrg mc torna con un progetto indipendente spiazzante e riuscito come “Voce e batteria“. Il rapper e produttore ha messo insieme alcune delle sue canzoni più importanti del repertorio per farle rivivere “nude e crude” non sono dalla sua diretta voce ma anche con quelle di amici e colleghi come Jovanotti, Fabri Fibra, Tiziano Ferro, Elisa, Emma, Diodato, Raiz e Lina Simons, con Donato Stolfi alle batterie e Dj Stile agli scratch. Per l’occasione Jovanotti in “Pedala e batteria” e Fabri Fibra in “Autodafé e batteria” firmano due strofe inedite.
In “Libri di sangue” il testo recita “far come il gatto e il topo non è lo scopo di questo gioco di ruolo guidato da un master senza scrupoli, l’odio fra i popoli, i forti sui deboli”. C’è anche “Fight da faida”: “Potere di quei demoni che noi chiamiamo uomini che uccidono altri uomini che sfruttano noi giovani. Che tagliano le ali agli angeli più deboli”. Mentre in “Disconnetti il potere”: “Siamo cani sperimentali di Pavlov. La cui salivazione vien dalla televisione”. Insomma gli Anni 90 sono tornati? Abbiamo cercato di capirlo con l’autore stesso.
Com’è venuta l’idea di fare un disco completamente batteria e voce?
Paradossalmente in modo abbastanza spontaneo. È nato un po’ da uno scherzo, che per ora è finito bene (ride, ndr). La presa di coscienza è venuta, ascoltando tante persone che incontrandomi mi dicono, ‘ho sentito la tua canzone Tal Dei Tali. Devo dire che mi sembra scritta stamattina’, cioè attualissima’.







