Sanità, primi progressi sulle liste d’attesa: miglioramenti fino al 40%
venerdì 3 aprile 2026 di Mauro Evangelisti
ROMA Come sta andando la riforma delle liste d’attesa? Spiega il ministro della Salute, Orazio Schillaci, a un Forum dell’Ansa: «Dove la legge è applicata, il trend è positivo, c'è un aumento delle prestazioni e una riduzione dei tempi. Ma c'è ancora disomogeneità regionale, con Regioni più e meno performanti. Il ministero è a disposizione per accompagnarle in questo percorso». Significa che la situazione è ancora a macchia di leopardo, ma si vedono, secondo il ministro, i primi miglioramenti. Da sapere: quando si parla di liste di attesa si fa riferimento a uno dei mali storici della sanità. Sono i giorni, ma più spesso i mesi, che un cittadino deve attendere prima di ottenere un esame o una visita medica specialistica dal Servizio Sanitario Nazionale. La legge di riforma voluta da Schillaci è stata approvata nell’estate del 2024. Prevede, tra le altre cose, un centro unico di prenotazione regionale, laboratori e ambulatori aperti anche il sabato e la domenica, l’obbligo per le Asl di assicurare la prestazione entro i limiti previsti dal livello di urgenza anche acquistandola dal privato convenzionato, l’attivazione di una piattaforma nazionale, gestita da Agenas, per misurare le attese con trasparenza.






