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24 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 17:46
L’Italia si rivela sempre un Paese sorprendente, e la situazione critica e confusionale nella quale versa il settore cinematografico e audiovisivo rappresenta una cartina di tornasole, soprattutto quando si affrontano tematiche sensibili come i conflitti di interesse e le inopportunità relazionali e le scelte “intuitu personae” nella “governance” dello Stato e degli enti pubblici. Come commentare la scelta della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di nominare Pietro Cannella, detto Giampiero, esponente di Fratelli d’Italia, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura di Palermo, nuovo Sottosegretario alla Cultura, scoprendo peraltro — come ha rivelato da La Stampa — che è anche coautore di un progetto cinematografico beneficiario di un finanziamento pubblico ministeriale? Cannella è proprio la persona giusta al posto giusto, al di là dell’indubbia militanza in Fratelli d’Italia?!
Scendendo per li rami… Dalla composizione delle “commissioni ministeriali” alla cooptazione degli amministratori delle società pubbliche, emerge un quadro sconsolante di uso ed abuso della discrezionalità del Principe (e principino) di turno.






