Chiara Petrolini, 22 anni, è stata condannata a 24 anni e 3 mesi di reclusione dalla Corte d’Assise di Parma, presieduta da Alessandro Conti. Il verdetto è arrivato questa mattina dopo oltre tre ore di camera di consiglio. La giovane è stata riconosciuta colpevole di omicidio premeditato del secondo figlio (nato nell’agosto 2024) e di soppressione di cadavere per entrambi i neonati. È stata invece assolta dall’omicidio del primo figlio (nato nel maggio 2023), ma condannata per averne occultato il corpo.I resti dei due bambini furono trovati sepolti nel giardino della villa di famiglia a Vignale di Traversetolo (Parma). Il secondo neonato fu scoperto per caso dal cane di famiglia il 9 agosto 2024, pochi giorni dopo il parto.
Chiara aveva partorito e, poche ore dopo, era partita per una vacanza a New York con la famiglia. Le indagini hanno rivelato che la ragazza ha mentito a lungo ai genitori, al fidanzato Samuele Granelli e agli inquirenti.Durante il processo, iniziato nel giugno 2025, Chiara ha dichiarato: "Li volevo vicino a me" e ha negato di essere "un’assassina", sostenendo di non aver mai voluto fare del male ai suoi figli.
CHIARA PETROLINI, SVOLTA DOPO L'AUTOPSIA: COSA EMERGE SUI NEONATI SEPPELLITI IN GIARDINO












