Si stringe il cerchio sul fronte Garlasco attorno ad Andrea Sempio. Una mossa che potrebbe dare di fatto il via a una clamorosa revisione del processo Stasi. Si è concluso dopo 45 minuti l'incontro ufficiale fra il procuratore di Pavia Fabio Napoleone e la procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, sul tema di una eventuale richiesta di revisione del processo per Alberto Stasi da inviare alla Corte d'appello di Brescia.
Da quanto si apprende il magistrato pavese, che coordina la nuova inchiesta sul delitto di Garlasco assieme al procuratore aggiunto Stefano Civardi e alle pm De Stefano-Rizza, ha concordato con la più alta magistrata inquirente del distretto d'appello di Milano l'invio nelle prossime settimane di quella che in gergo si chiama 'Informazione': una serie di atti relativi all'operato dell'indagine per omicidio volontario in concorso con Stasi o con ignoti che è stata svolta negli ultimi due anni a Pavia su Andrea Sempio. Fonti giudiziarie parlano di un atto "doveroso" all'interno dei rapporti fra Procura ordinaria e Procura generale, al fine di valutare se chiedere o meno la richiesta di revisione del processo per l'omicidio di Chiara Poggi, che nel 2015 ha visto condannare in via definitiva l'ex fidanzato della 26enne, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco.












