"Una telefonata allunga la vita" è diventato da slogan a realtà a Padova, dove i tecnici della centrale operativa del Suem 118 hanno guidato a voce una mamma alle prese con il principio di soffocamento del figlio neonato.

L'"angelo" della situazione è Gianluca Trevisan, un infermiere della Centrale Operativa del Suem 118 dell'Azienda Ospedale Università Padova, diretta da Andrea Paoli: il paramedico ha guidato al telefono la mamma nelle manovre di disostruzione pediatriche, in attesa dell'arrivo dell'ambulanza.

Il piccolo aveva ingerito accidentalmente un gioco in casa e non riusciva più a respirare.

L'infermiere della centrale operativa del Suem ha mantenuto la calma e, con voce ferma e rassicurante, ha guidato passo dopo passo la mamma nell'esecuzione delle manovre di disostruzione pediatrica.

Seguendo le istruzioni ricevute in tempo reale, la madre è riuscita a liberare le vie aeree del piccolo prima ancora dell'arrivo dei soccorsi.