Unicredit è pronta a prendere il controllo di Commerzbank per trasformare la seconda banca tedesca in maniera “strutturale e sostenibile”, creando più valore per prepararla alle sfide del futuro con una migliore gestione dei rischi rispetto a quella attuale, per renderla più competitiva, più redditizia e con una collocazione del capitale più efficiente rispetto alle promesse dell’attuale management. Il tutto riducendo i costi rispetto ai ricavi senza eccessivi licenziamenti, ottimizzando e investendo di più in tecnologie avanzate e intelligenza artificiale. Dando migliori servizi alla clientela tedesca, alle famiglie e alle imprese. E creando quello di cui l’Europa ha bisogno, un grande campione paneuropeo.

E’ quanto ha illustrato questa mattina l’ad di Unicredit Andrea Orcel, presentando agli analisti un dettagliato documento strategico-industriale, dal titolo “Un nuovo capitolo – Commerzbank” che illustra l’approccio di Unicredit nell’operazione “unlocked” (come liberare il valore potenzialmente dentro Commerz) e che quantifica tutti gli impatti di una fusione tra Unicredit e Commerzbank. L’obiettivo è duplice: creare una grande banca per la Germania, fondendo due istituti complementari come Hypovereinsbank e Commerz, e creare un campione europeo inglobando Commerz nel gruppo federale paneuropeo di Unicredit.