Altro giro, altra sceneggiata della sinistra in Aula. È infatti ripresa poco dopo le 11.30 la seduta fiume della Camera sul decreto Sicurezza. Dai banchi delle opposizioni è partito il coro "Bella ciao". Riccardo Ricciardi, il primo degli iscritti a parlare, ha esordito con un "buon 25 Aprile".

La capogruppo del Pd alla Camera Chiara Braga è poi intervenuta indossando il fazzoletto dell’Anpi al collo prima del voto finale. "Dobbiamo difendere la nostra Costituzione e la nostra democrazia anche da una parte della destra che oggi governa ma ancora non riesce a fare i conti con la storia e dirsi chiaramente antifascista perché il 25 aprile è divisivo solo per chi ha nostalgie che noi non accetteremo mai", ha affermato. "Ma oggi ancora una volta sentiamo il bisogno di dire grazie a chi 81 anni fa decise di scegliere, migliaia di donne e uomini che non ebbero paura di scegliere da che parte stare. Ricordare la Resistenza significa capire che la democrazia si conquista ogni giorno. Viva la Resistenza, l’Italia libera, la Repubblica e il 25 aprile".Dai banchi di Fratelli d’Italia ha risposto il deputato Gianfranco Rotondi. "Se al posto di Togliatti ci fossero stati i 'mozzaorecchi' della sinistra di oggi, difficilmente questo Paese avrebbe avuto 80 anni di libertà, pace e civiltà", ha detto.