L'esposto, da quanto si è saputo, è stato trasmesso alla Procura generale di Milano che ha poteri di vigilanza sulle attività delle Procure del distretto milanese, tra cui appunto quella pavese, che da oltre un anno sta coordinando la nuova inchiesta. In sostanza, nell'esposto, attraverso quegli audio di cui aveva parlato Bruzzone in tv raccontando di averli ascoltati, si paventerebbero interferenze e presunte pressioni per indirizzare la nuova inchiesta su più persone, tra cui lo stesso Sempio. In linea teorica, la procura generale ha poteri di avocazione delle indagini, ma che vengono esercitati di solito se c'è una inerzia nell'indagare da parte degli uffici giudiziari delle procure. Mentre se, sempre in linea teorica, da quanto riferito, venissero individuate ipotesi di reato nell'esposto, a quel punto la procura generale milanese dovrebbe trasmetterlo alla procura ordinaria competente territorialmente, come quella milanese se l'ipotesi di reato riguardasse Milano. Allo stato, da quanto risulta, la procura generale milanese non ha ancora preso visione dell'esposto di cui lo studio legale romano ha annunciato il deposito.