Toyota Motor Corporation e Woven by Toyota accelerano sulla città-laboratorio del futuro, trasformando Woven City in un banco di prova avanzato per l’intelligenza artificiale applicata alla mobilità e alla vita quotidiana.
Al centro della strategia c’è il concetto di “Kakezan”, termine giapponese che indica la moltiplicazione: non semplice somma di competenze, ma integrazione profonda tra industria, software e partner esterni per generare innovazione scalabile.
L’IA che legge la città
Woven City è una città progettata e sviluppata da Toyota su un'area di ben 70 ettari alle pendici del monte Fuji, in Giappone, un autentico "laboratorio vivente" del futuro: ospiterà residenti e ricercatori a tempo pieno che avranno la possibilità di testare e sviluppare soluzioni per l'autonomia, la robotica, la mobilità personale, la domotica e l'intelligenza artificiale
Il cuore tecnologico della nuova fase di sviluppo della smart city è Woven City AI Vision Engine, un modello di “vision language” progettato per interpretare il mondo reale in tempo reale. Attraverso flussi continui di dati visivi, comportamentali e ambientali – dalle telecamere urbane ai sistemi di mobilità – la piattaforma è in grado di riconoscere schemi, anticipare rischi e coordinare risposte tra infrastrutture e veicoli. Non è un esercizio teorico: il sistema è già in fase di test con UCC Japan, segno che Toyota intende portare rapidamente queste tecnologie oltre i confini della città sperimentale.







