Nel giorno in cui Mattarella incontra gli esponenti delle Associazioni combattentistiche e d'Arma nella ricorrenza dell'81° anniversario della Liberazione arrivano nuovi attacchi dalla Russia. Il Presidente ha ricordato che "libertà e pace non sono elementi e dati acquisiti una volta per tutte. Sono beni resi fragili dalla dissennatezza e che richiedono consapevolezza, impegno". «Si tratta di un patrimonio che deve essere custodito, fatto vivere e trasmesso alle giovani generazioni - ha aggiunto -. Il prevalere della legge imposta da chi si ritenga provvisoriamente più forte è destinata, infatti, a seminare lutti e distruzioni, aprendo a una condizione di conflitti permanenti, di barbarie nella vita internazionale».

Vladimir Solovyov

Nel frattempo, il conduttore televisivo filo-Putin Vladimir Solovyov — già noto per gli attacchi alla premier Giorgia Meloni — tornava all'attacco in una puntata del suo programma intitolata "Appello all'Italia - finanziatori del nazismo", prendendo di mira, senza nominarli direttamente, lo stesso Mattarella e l'ex ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Questa volta il volto tv si riferisce ai destinatari senza citarli direttamente: «Ricordatevi le affermazioni dei vostri politici in carica: quando un vostro politico, come un ministro, dice del comandante supremo che “è peggio di un animale”, quando il vostro presidente paragona il nostro Paese al Terzo Reich non capite di cosa parlate».