Chi partecipava alle serate nei locali organizzate dalla Ma.De. e chi proseguiva la nottata con il «pacchetto dopopartita» che comprendeva escort e pallocini con gas esilarante. La lista dei giocatori di serie A è lunga, una settantina di nomi, ma differente il loro ruolo di clienti dell'agenzia di Deborah Ronchi e del compagno Emanuele Buttini, finiti ai domiciliari con i collaboratori Alessio Salamone e Luz Amilton Fraga.

E ora la Procura di Milano, che indaga per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nell'inchiesta sul sesso a pagamento «riservato a clientela particolarmente facoltosa», sta restringendo l'elenco dei giocatori a coloro che hanno usufruito del servizio escort. Non è reato e nessun atleta è indagato, tuttavia è necessario agli inquirenti come ulteriore riscontro di prova a carico degli arrestati.

Alcuni calciatori, i cui nomi sono emersi dalle intercettazioni, potrebbero essere ascoltati come testimoni. Prima però la Procura svolgerà gli approfondimenti: «L'ipotesi è che alcuni possano essere stati "utilizzatori finali", ma non essendoci rispondenze effettive non è il caso che vengano messi al centro dell'attenzione», le parole di chi indaga. Serviranno accertamenti informatico-forensi sui cellulari degli indagati, su bonifici e conti correnti che dimostrino l'effettivo coinvolgimento degli sportivi.