PORCIA (PORDENONE) - Un acceso dibattito sulla pagina Facebook "Sei di Porcia se" ha riportato l'attenzione sul periodo di difficoltà economica che le famiglie stanno affrontando. Un utente anonimo ha messo in discussione il costo del centro estivo parrocchiale. Nel post si afferma che a Porcia l'unico Grest disponibile abbia costi molto elevati, fino a 130 euro a settimana per bambino, mentre a Pordenone ci sarebbero più possibilità di scelta tra i 65 e i 75 euro a settimana. Da qui il dubbio sul perché a Porcia ci sarebbe così tanta differenza di costi.
Il post recita: «Una cifra che risulta davvero eccessiva e poco accessibile per la maggior parte delle famiglie, considerando che le attività vengono spesso gestite da volontari molto giovani. La situazione diventa ancora più difficile per le famiglie monogenitoriali o con più figli, per le quali sostenere queste spese è praticamente impossibile. Purtroppo, non essendoci molte alternative in zona, si crea una situazione in cui i prezzi restano alti e le famiglie non hanno scelta. In questo modo, però, non si va certo incontro alle esigenze delle famiglie né si favorisce un contesto che incentivi la natalità».
L'utente ha preferito scrivere in forma anonima perché «ritengo - così ha spiegato - che il problema sia collettivo e non personale». Questo intervento è stato tra quelli che hanno ricevuto più commenti negli ultimi giorni, dando inizio a una "conversazione" che ha coinvolto decine di cittadini. Tra i tanti, anche il parroco don Daniele Fort che ha difeso la posizione del Grest estivo.






