Lo shock energetico causato dalla guerra "peserà sulla crescita nei prossimi due anni" rallentando consumi, investimenti e produzione.
Lo scrive l'Ocse nella sua Economic Survey dedicata all'Italia.
L'organizzazione, che ha tagliato allo 0,4% e 0,6% la sua stima di crescita per il Paese per il 2026 e 2027 rispettivamente, avverte che i rischi su tale scenario "sono significativi e in qualche modo orientati al ribasso", fra tensioni geopolitiche e commerciali e shock energetici. Tuttavia. vista l'incertezza internazionale, si fa sapere, la variazione potrebbe anche essere positiva.
L'Ocse nota che gli investimenti, largamente trainati dal Pnrr e da bonus fiscali, hanno sostenuto l'attività economia in Italia. Occorre ora una "strategia complessiva e selettiva che prosegue la spinta del Pnrr" e faccia perno sul piano strutturale di bilancio concordato con l'Ue, dal fisco alla velocizzazione della giustizia, dalla pa alla partecipazione al mercato del lavoro.
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