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Ultimo aggiornamento: 11:08
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L’uomo, che aveva intenzione di aprire un conto corrente, ha presentato il proprio documento allo sportellista delle Poste al quale ne è stata palese fin da subito la contraffazione. Oltre al materiale di bassa qualità con cui era stata prodotta la plastica del tesserino, l’elemento che ha tolto ogni dubbio è stata l’indicazione di un comune altoatesino come ente che aveva rilasciato il documento. La carta d’identità pertanto, in questo caso esclusivamente italiana, sarebbe dovuta essere bilingue, in italiano e in tedesco.







