Di giorno insospettabile esperto informatico, di notte un temibile falsario capace di stampare banconote e rivenderle spendendole in pacchi postali, per un traffico internazionale di almeno un milione di euro.

I carabinieri lo hanno arrestato in flagrante nella sua casa di Acilia, proprio mentre stava confezionando un pacco con banconote false da 50 euro per un totale di 7.300 euro: le aveva stampate da solo con un computer, una stampante digitale e strumenti di perfezionamento grafico di elevato livello.

L’operazione si è conclusa proprio nei giorni precedenti il Natale: a condurre le indagini sono stati i carabinieri del nucleo operativo Antifalsificazione Monetaria di Roma con il sostegno dei militari della Compagnia carabinieri di Ostia.

Da tempo l’esperto informatico stampava soldi falsi e dopo aver preso contatti attraverso i social media li spediva in tutta Italia e all’estero con un corriere postale. Tutto dalla sua casa di Acilia: ha prodotto e messo in circolazione un milione di euro falsi.

Le indagini sono partite a settembre e sono state portate a termine con la collaborazione di Europol, della polizia austriaca e della Brigada de investigacion del Banco de Espana.