BOLOGNA – “Ho ricevuto questa mattina una telefonata positiva da parte del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che mi ha rassicurato sui fondi destinati ai siti e agli Istituti storici della Resistenza, dopo i tagli che erano stati effettuati dal Governo”. Lo scrive in una nota il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale, che nelle scorse ore non aveva risparmiato critiche alla destra ma aveva anche promesso il contributo di viale Aldo Moro in assenza di fondi da Palazzo Chigi. “Il ministro ci ha tenuto a precisare che l’annuncio che aveva fatto di ripristino delle risorse per il Parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema lo intendeva già riferito a tutti e cinque i luoghi della Memoria, quindi anche i tre siti sul territorio dell’Emilia-Romagna: l’Istituto Alcide Cervi, la Fondazione Fossoli e il Comitato regionale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto. Non ha lasciato dubbi, è sua ferma intenzione reintegrare le risorse per
tutti”.
De Pascale: "Il nostro appello è stato accolto”
Il reintegro dei fondi è “una bellissima notizia, quella che volevamo ricevere- prosegue il presidente- non solo per l’aspetto economico, ma perché si tratta anche di un chiaro segnale politico dalla forte valenza simbolica, in generale e in vista del 25 aprile. Dopo il taglio del Governo, la presa di posizione da parte del ministro della Cultura è un gesto che riteniamo importante, molto positivo. L’appello della Regione Emilia-Romagna e dei nostri Istituti storici della Resistenza è stato accolto. Esprimo quindi sincero apprezzamento anche a nome dei Comuni coinvolti e dei tre Istituti che erano stati oggetto dei tagli”. De Pascale ha invitato Giuli “nei prossimi mesi a venire a far visita ai tre siti emiliano-romagnoli. Sono certo che a questo impegno seguiranno i fatti”.










