Paolo Zampolli, chi è il "facilitatore" (inviato speciale di Trump) che propone alla Fifa l'Italia al posto dell'Iran ai mondiali
Il suo "slogan"? «Venti miliardi in venti minuti». Le origini milanesi e la carriera come «uomo capace di accelerare contatti e trattative»
giovedì 23 aprile 2026
«Venti miliardi in venti minuti». Più che uno slogan, una sintesi efficace del metodo - e della narrazione - che accompagna da anni Paolo Zampolli, figura atipica capace di muoversi con disinvoltura tra diplomazia informale, business internazionale e relazioni personali ad alto livello.
Oggi ricopre il ruolo di inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per le partnership globali, un incarico che interpreta in modo ampio e flessibile. Tanto che ha anche proposto al presidente Usa Donald Trump e quello della Fifa Gianni Infantino di "ripescare" l'Italia per i mondiali di questa estate negli Stati Uniti al posto dell'Iran.











