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23 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 8:03

“Sul terreno dell’immigrazione ricordiamo il nostro decreto flussi che fece arrivare in Italia il più alto numero di stranieri immigrati regolari, a testimonianza che il centrodestra vuole un’immigrazione regolare“, ha detto la settimana scorsa il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso di un incontro a Milano. Nonostante tutto l’impegno, però, le quote di ingresso per i lavoratori stranieri targate Meloni, le più generose da molti anni, non funzionano. Le imprese rimangono insoddisfatte e nemmeno chi arriva in Italia con un visto regolare riesce sempre a firmare un contratto e ottenere il permesso di soggiorno, finendo nell’irregolarità e, chissà, in un Cpr. Nel 2025, a fronte di 181.450 quote d’ingresso programmate, sono stati richiesti appena 14.349 permessi di soggiorno. Il tasso di efficacia è crollato drasticamente dal 16,9% del 2024 a un misero 7,9% registrato nell’ultimo anno. I dati sono quelli della campagna Ero Straniero, appena aggiornata con mappe e tabelle del ‘Focus sui territori’ che restituisce una geografia dei risultati estremamente eterogenea, persino all’interno della stessa regione, a seconda di dove viene presentata la domanda e delle difficoltà delle amministrazioni pubbliche a portare a termine le istruttorie.