Promosso il mare di Napoli. Dal primo maggio parte ufficialmente la stagione estiva in città e le spiagge dal lungomare Caracciolo a Posillipo superano a pieni voti il test che monitora la qualità delle acque in Campania. Come già accaduto l’anno scorso Napoli conferma la balneabilità su un lungo tratto della sua costa. Una buona notizia per i tanti napoletani che d’estate affollano le spiagge cittadine e per i turisti. Che nel 2026 potranno in una sola giornata dedicarsi al tour tra musei e centro storico, concedendosi poi nelle ore più calde un tuffo a mare. Un valore aggiunto nell’estate che fa da anteprima per Coppa America, quando cominciano le regate in vista del torneo del 2027 proprio nello stesso tratto di mare che ha ottenuto la qualifica di “eccellente”.

Ricevuta la mappa con i risultati il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ieri in serata ha firmato l’ordinanza che disciplina la stagione balneare 2026, fissando il periodo di attività dal primo maggio al trenta settembre. Anche se già negli ultimi due week end, approfittando del caldo e del sole, in molti hanno invaso le spiagge a Posillipo. Il provvedimento di Manfredi recepisce le classificazioni della Regione Campania basate sui monitoraggi dell’agenzia regionale ARPAC, che misura il livello di purezza o inquinamento del mare, delineando chiaramente le aree destinate ai bagnanti e quelle soggette a divieto permanente. Ecco così disegnata la mappa con le spiagge che godono del mare più pulito, classificate come “eccellenti”: Nisida, Trentaremi, Marechiaro, Punta Nera, Capo Posillipo, Posillipo e lungomare Caracciolo. Giudicate “buone” le spiagge di Donn’Anna e Nazario Sauro, mentre ce la fa per poco via Partenope dove l’acqua è risultata appena “sufficiente”.