Pubblicata l’ordinanza balneare che disciplina la stagione che scatta tra pochi giorni, dal primo maggio
L'intramontabile maglietta rossa del bagnino
Genova - Nell’estate che per molti Comuni e Bagni marini sarà quella dell’incertezza tra gare da fare o fatte per le nuove concessioni demaniali (vedi tutti i problemi di Spotorno per il nuovo Piano spiagge o le polemiche dove le gare sono già state fatte ma hanno “premiato” tutti i concessionari uscenti, come a Borghetto Santo Spirito), la Guardia di Costiera di Genova ha già pubblicato la nuova ordinanza balneare del 2026, ovvero l’elenco delle regole che dovranno disciplinare la nuova stagione dal primo di maggio. Non che l’ordinanza cambi molto da stagione a stagione ma qualche novità c’è sempre, che sia nelle attrezzature di cui i bagni marini devono dotarsi, o nelle regole da rispettare per garantire la sicurezza della balneabilità. Ecco allora cos’è contenuto nel documento di 27 pagine della Guardia costiera genovese per i suoi tratti di arenile.
La motovedetta della Capitaneria
Anzitutto c’è da dire che l’ordinanza 2026 vale per chiunque gestisca, a qualunque titolo, strutture destinate/connesse alla balneazione. Il gestore ha l'obbligo di predisporre un servizio di assistenza e salvataggio organizzato nel periodo dal 18 maggio 2026 al 20 settembre 2026 (salvo anticipo dell’inizio o posticipo della fine di detto periodo di una settimana con provvedimento della Regione Liguria e/o del Comune competente per territorio), negli orari di apertura al pubblico e senza soluzione di continuità.







