L’estate del 2026 porterà una novità sulle spiagge italiane: tutti gli addetti all’assistenza dei bagnanti negli stabilimento balneare - cioè i bagnini - dovranno essere maggiorenni.
In realtà, non sarebbe neanche una notizia: la legge italiana lo prevede dal 2017, eppure negli anni sono stati presentati interventi, spesso inseriti nel decreto Milleproroghe, per far slittare la misura. Ed è ciò che il governo aveva inizialmente previsto per il 2026.
Dietrofront a Palazzo Chigi
La notizia è qua. Giovedì pomeriggio, durante il Consiglio dei ministri, la misura è stata cambiata. Si trova all’interno del decreto commissario del ministero delle Infrastrutture , in cui sono state inserite le norme per riattivare le procedure per il Ponte sullo Stretto.
L’ultimo articolo, il nono, aggiungeva le «disposizioni urgenti in materia di concessioni demaniali marittime e di sicurezza della balneazione». Che, dopo la riunione a Palazzo Chigi, sono diventate soltanto «disposizioni urgenti in materia di concessioni demaniali».







