Era San Valentino e molti di voi si apprestavano a trascorrere una cena romantica al lume di candela mentre un piccolo lume di speranza si accendeva nel cuore di due persone e una gatta: Monica, Marcello e Jana. Questa gatta soriana era la nostra Valentina, raccontavamo di lei citando Shakespeare e l'alato cupido dipinto bendato, ma Marcello è un fuori classe di citazioni e non vediamo l'ora di farvele scoprire tutte.
Quando l’amore può essere cieco: Jana, la gatta senza occhi alla ricerca del suo San Valentino
Rinato dal silenzio: la trasformazione di Caramelinho, il cane dimenticato per anni in un cortile
Il San Valentino più dolce di sempre
Marcello, quel 14 febbraio ha letto La Zampa e ha cambiato il suo destino e quello di Jana, la micina cieca, salvata da Monica, volontaria siciliana, impegnata nel recupero dei randagi sul territorio. Quella di Monica è stata una scelta sofferta, perché ha trovato Jana che era soltanto una cucciola in strada, l'ha curata e l'ha assistita nella sua cecità, l'ha portata in casa con sé e l'ha tenuta per anni, come un membro della famiglia. Tuttavia, la vita insieme a Mirtilla, la gatta già presente da anni, era insostenibile e Jana, esuberante e frizzantina, aveva bisogno di un amore tutto per sé, privo di condivisioni.






