Dopo tanta attesa e nessuna richiesta, Jana giunge finalmente tra le nostre pagine, in mezzo a queste righe che raccontano di cani e gatti, ma soprattutto colpisce proprio al centro del cuore, come se avesse scoccato una freccia di San Valentino. O almeno, è ciò che speriamo che accada a qualcuno dei nostri lettori: attenti ed empatici, non si perdono un solo articolo e attendono di fare la chiamata che gli svolterà la vita. Oggi potrebbe essere l'occasione per qualcuno, ma soprattutto per Jana.

Quando ha visto, ha visto il male

Jana non è nata cieca, lo è diventata, ma ciò che i suoi occhi hanno potuto osservare per un breve periodo, è stato un inferno: strade e randagi, la fame, la mancanza della mamma e la paura. Tutto questo in soli tre mesi di vita, fino a quando è stata recuperata, mentre era riversa a terra, da un passante, in Sicilia. Il ragazzo ha trovato il modo di contattare una volontaria del posto, Monica, affinché provvedesse ad aiutarlo, ma il percorso è stato più lungo del previsto e Jana, la gattina che sembrava non avere speranze, è seguita dai veterinari per un periodo intenso. Infatti, dopo un primo intervento che si credeva potesse salvare le pupille, in clinica, si è presa la decisione di asportare gli occhi, in quanto, purtroppo, la condizione era così critica, che continuava a formarsi materia infetta. Superato l'intervento, Monica è chiara: si tratterà soltanto di uno stallo, perché si deve occupare già di tanti altri animali sul territorio e non è il momento di aumentare il numero. Poi, però, il ragazzo che aveva trovato Jana, sparisce, lasciando Monica in difficoltà, con una cucciola completamente cieca da gestire.