Sei donne nel cantiere del campo progressista per rispondere a una domanda: qual è l'idea di Paese del centrosinistra con cui proporsi da qui alle elezioni politiche? Chiara Braga, Marta Bonafoni e Cecilia Guerra del Pd assieme alle colleghe Maria Elena Boschi di Italia Viva, Elisabetta Piccolotti di Avs e Chiara Appendino del M5S si sono ritrovate nella Sala Berlinguer della Camera. Un "formato innovativo", come rivendica Massimo D'Alema, che dell'incontro è il promotore nella veste di presidente della Fondazione Italianieuropei.

Da vent'anni il centrosinistra ha sostituito la politica con un trucco: le primarie

di Stefano Cappellini

17 Aprile 2026

È la presentazione del nuovo numero della rivista, infatti, a dare il via alla discussione sulle prospettive che la vittoria del no al referendum ha aperto per le opposizioni. Il rebus della leadership del centrosinistra, però, impone a D'Alema una risposta sulle primarie. L'ex premier prima glissa, "qui si discute del programma". Poi, al termine degli interventi, lascia cadere un avvertimento condito da filosofia cinese: "L'unità va preservata e prima di introdurre modalità laceranti ci penserei una, due, tre volte. Come dice il Tao: il saggio, prima di agire, riflette. E poi riflette ancora". Tradotto, le primarie potrebbero innescare una competizione potenzialmente deflagrante all'interno di un centrosinistra che solo oggi e con fatica sembra trovare la tanto agognata unità. Meglio, quindi, passare ai contenuti.