Nella Giornata della Terra, e non è una scelta casuale, l'europarlamentare di Fratelli d'Italia Nicola Procaccini presenta a Roma il suo primo libro: “L'ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura”, edito da Giubilei Regnani con prefazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L'appuntamento, nella suggestiva Sala del Tempio in piazza di Pietra, ha visto la partecipazione del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e dell'editore Francesco Giubilei.

Il volume arriva in un momento di acceso dibattito sulla transizione ecologica in Europa, e si propone come una sfida culturale prima ancora che politica: restituire alla parola "ecologia" quello che l'autore considera il suo significato più autentico, sottraendola all'uso esclusivo della sinistra ambientalista.

Il punto di partenza teorico del libro è il concetto di “oikophilia” elaborato dal filosofo conservatore britannico Roger Scruton: l'amore per la propria casa, per il luogo in cui si è radicati. «La vera ecologia nasce da qui», sostiene Procaccini, che nel volume costruisce una visione alternativa all'ambientalismo progressista, definito «spesso ideologico, astratto e distante dalle esigenze concrete dei cittadini».