Roma, 22 apr. (askanews) – Tosca torna con “Feminae”, un album che rimette al centro il femminile come spazio di creazione, identità e libertà, inteso nel suo senso più profondo e universale: una forza generativa, di accoglienza e dialogo.
Il nuovo lavoro (disponibile dal 24 aprile nei formati CD Deluxe formato maxi, Doppio Vinile Deluxe trasparente e numerato, e in download, e dal 22 maggio anche in streaming) segna il ritorno dell’artista in BMG a sette anni dal fortunato “Morabeza” e si presenta come un attraversamento di voci, repertori e scritture diverse, tra adattamenti e nuovi brani. Interprete da sempre affascinata dalle musiche del mondo e Premio Tenco alla carriera 2025, Tosca porta avanti un percorso che fa della contaminazione una grammatica naturale: più che un genere, un modo di abitare la musica.
Il titolo del disco, suggerito da Renzo Arbore, nasce da una riflessione sul termine “femmina”, qui restituito alla sua complessità originaria e liberato da letture convenzionali che ne hanno spesso impoverito il significato. Tosca ha spiegato: “Femminile per me non significa ostentazione o sterili rivendicazioni che possono portare alla mercificazione, bensì una visione in cui fecondità, nutrimento e rifugio – qualità archetipe della “mater” – diventano strumenti di slancio verso una diversa consapevolezza e una nuova forma di liberazione dagli stereotipi”.









