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Le dimore da 8 milioni sul lago, tre matrimoni e otto figli. Premiato da Putin per la propaganda

I suoi show sguaiati sul canale di Stato Rossiya 1, non sono altro che il più volgare megafono della più becera propaganda russa. Non a caso per le sue trasmissioni sull'annessione della Crimea nel 2014 è stato insignito da Putin in persona con una medaglia e un'onorificenza "per meriti per la madrepatria", insieme alla portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, colei che a più riprese ha preso di mira il nostro Paese con parole volgari e insulti diretti anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Vladimir Solvyov è così: sguaiato, volgare ed estremista. Da sempre. Ancor di più dall'inizio della guerra d'invasione in Ucraina. E con un particolare rapporto di odio e amore, diventato frustrazione, nei confronti del nostro Paese.

Solovyov, innamorato fino a poco fa dell'Italia da cui aveva ottenuto anche un certificato di residenza, aveva acquistato due ville sul lago di Como, del valore di circa 8 milioni di euro. Residenze principesche, che evidenziano la sua vicinanza e il suo rapporto strettissimo con il Cremlino. Più che un conduttore un oligarca, in rapporti personali con Vladimir Putin. Ma le residenze a cui teneva moltissimo gli sono state "congelate" dopo che il conduttore è stato sanzionato da Europa, Stati Uniti, Canada e Regno Unito per i suoi messaggi d'odio verso Kiev e chiunque la sostenesse, fino al punto di auspicare una guerra nucleare contro l'Occidente. Le stesse ville che gli hanno causato un doppio travaso di bile: non solo sequestrate ma nei mesi scorsi anche vandalizzate, con i soliti ignoti che hanno appiccato un incendio e scritto su un muro "killer", con la vernice rossa. Ma l'italiano, seppur maccheronico, lo mastica ancora, al punto da insultare la premier Meloni nella nostra lingua.