Quasi la metà delle rotte aeree più trafficate dell'Ue sono "difficili o impossibili" da prenotare in treno. A spiegarlo è il Guardian che riporta l'analisi del think tank Transport & Environment (federazione europea per i trasporti e l'ambiente). Il rapporto afferma che il sistema di prenotazione dei biglietti ferroviari transfrontalieri è “all'età della pietra”. Gli analisti hanno esaminato la facilità di acquisto dei biglietti ferroviari sulle 30 rotte aeree internazionali più trafficate all'interno dell'Ue, come Lisbona-Madrid o Barcellona-Milano, e hanno scoperto che nel 20% dei casi i passeggeri non potevano acquistare biglietti validi per l'intero viaggio ma biglietti separati da diversi operatori. Inoltre, nel restante 27% delle tratte, i biglietti erano disponibili solo presso per una delle compagnie ferroviarie.

"Nel mondo in cui viviamo si può ottenere quasi tutto con un clic", ha dichiarato Georgia Whitaker, attivista per il trasporto ferroviario che fa parte del T&E. "Ma per viaggiare in treno non è possibile farlo. Di fatto stiamo impedendo alle persone di fare una scelta che impatti meno sulla crisi climatica".

"Questo rapporto mette in luce un sistema preistorico in cui i principali operatori spesso non si preoccupano nemmeno di mostrare i collegamenti transfrontalieri disponibili o le tariffe più economiche della concorrenza", ha spiegato al Guardian Brian Caulfield, ricercatore nel campo dei trasporti presso il Trinity College di Dublino.