Nel 2025, per la prima volta, la crescita dell’elettricità pulita è stata sufficiente a coprire interamente l’aumento della domanda globale, evitando un’espansione della generazione da fonti fossili. È il punto di svolta fotografato dal nuovo rapporto di Ember, che segna un passaggio chiave nell’evoluzione del sistema elettrico mondiale.
I numeri sono netti: la generazione pulita è cresciuta di 887 TWh, oltre l’incremento della domanda, fermo a 849 TWh. Il risultato è un sistema che continua a espandersi senza aumentare il ricorso ai combustibili fossili. Infatti, sottolinea Ember, la generazione tradizionale è leggermente diminuita (-0,2%), rendendo il 2025 solo il quinto anno di questo secolo senza crescita dell’elettricità fossile.
A trainare questo cambio di passo è stato il solare, con una produzione che lo scorso anno è aumentata a livello mondiale di 636 TWh, con un balzo del 30% su base annua: il ritmo più rapido degli ultimi otto anni. Dal 2015 la generazione solare è cresciuta di oltre dieci volte, raddoppiando mediamente ogni tre anni, fino a raggiungere una scala paragonabile all’intera domanda elettrica dell’Unione europea. Il contributo è stato determinante: il solo solare ha coperto il 75% della crescita della domanda globale, mentre insieme all’eolico ha soddisfatto il 99% dell’incremento complessivo. In sostanza, quasi tutta la nuova elettricità consumata nel 2025 è arrivata da fonti rinnovabili.









